Grande appassionato di montagna, mountain bike e avventura, Alberto Pavanello è conosciuto sui social come “Lupo Alberto” e del predatore ha sicuramente la fame con la quale si mangia le salite più ostiche e la ricerca della solitudine e del silenzio quando si inerpica sui percorsi più arditi per godere di quegli scorci straordinari che solo le Dolomiti sanno regalare. Da mesi lo fa in sella a una KHS 4Season 3000 che con lui è veramente diventata quella ATB (All-Terrain Bike) da usare con godimento durante tutte le stagioni. Infatti non è casuale che le fat/snowbike di KHS si chiamano 4Season! Tuttavia Lupo Alberto ci ha messo del suo portando KHS 4Season 3000 al traguardo sia dei 62km della Sellaronda Hero che dei 119 km della Dolomiti Superbike, come dire…non sono prove alla portata di tutti nè apparentemente i contesti più adatti per una goffa fatbike…

KHS-4Season-3000

di “Lupo” Alberto Pavanello

KHS 4Season 3000 è radicalmente cambiata dopo gli importanti upgrade alla quale è stata sottoposta. Salita asfaltata: le ruote in carbonio combinate con gli pneumatici 45NRTH hanno aumentato la scorrevolezza e la velocità nei rilanci rispetto alla configurazione precedente. Salita sterrata: su questo terreno KHS 4season 3000 si sente più a suo agio in quanto le gomme gonfiate alla giusta pressione neutralizzano le asperità aumentando molto il confort di marcia e, aspetto ancor più importante, la stabilità; quando la salita si fa ripida la trazione è ottima e per quanto sia imepgnativa la bici difficilmente tende ad alzarsi  grazie alla geometria del carro posteriore che ha messo 668mm tra l’infulcro del mozzo e il  movimento centrale. Discesa asfaltata: la sostituzione di gomme e forcella ha cambiato molto la guidabilità rendendo più facile la conduzione della bici; inizialmente dovevo sempre “tenerla” e la guida ne risultava più fisica, quindi più impegnativa. Ora invece le ruote lavorano in maniera ottimale e l’effetto-deriva dato anche dal profilo del pneumatico di primo montaggio, che la rendeva più faticosa da condurre, è praticamente scomparso a meno che non si tenga la pressione bassa. In frenata KHS 4Season 3000 risulta composta merito della solidità della combinazione carbonio-perno passante-attacco pinza. Discesa sterrata scorrevole: qui iniziamo ad apprezzare i benefici della larghezza delle ruote; la tenuta e la sicurezza aumentano considerevolmente, il cerchio da 90mm fa “spanciare” meno la gomma che lavora in maniera ottimale anche grazie alla configurazione tubeless. Discesa sterrata sconnessa: nonostante che in presenza di sassi e pietre KHS 4Season 3000 divori il percorso con grande facilità i cerchi in carbonio svolgono egregiamente il loro dovere e non hanno subito impatti particolari riportando solo qualche graffio. La differenza con una mountain bike con ruote tradizionali è enorme e l’ho  constatato in gara dove solamente drop di una certa altezza potrebbero far preferire una full tradizionale con grandi escursioni rispetto a questa tipologia di bici.

Considerazioni finali:

Avevo acquistato KHS 4Season 3000 come mezzo da utilizzare solo in determinati ambiti e all’inizio me la sono goduta sulle nevi di Cortina poi, nel corso dei mesi è diventata a tutti gli effetti una bici polivalente come lo testimonia la partecipazione alle due marathon più dure d’Europa, Sellaronda Hero e Dolomiti Superbike.  In salita ho stimato in un  5% circa il peggioramento delle prestazioni rispetto a quando pedalavo una mtb front 29er, ovviamente in rapporto alla mia condizione fisica e non in senso assoluto,  quindi reputo questa differenza del tutto trascurabile per gli usi che abitualmente ne faccio. Nelle discese la fatbike, grazie al passo e alla larghezza delle coperture, si dimostra più sicura ed affidabile di una front mentre in virtù della sua rigidità la pedalata le conferisce sempre una buona reattività, sia che lo si faccia seduti in sella che in piedi sui pedali. Da non sottovalutare anche il fatto che non avendo sistemi ammortizzanti il livello di manutenzione è minimo: basta lavarla e ingrassare la catena ! Il prossimo upgrade cui sottoporrò KHS 4Season 3000 sarà il reggisella telescopico per aumentare ulteriormente il divertimento in discesa.

Alberto Pavanello, chi sono:

Alberto Lupo Pavanello in sella alla sua KHS 4Season 3000 custom.Consulente nel settore dei trasporti, maestro mtb FCI e accompagnatore AMI, grande appassionato di montagna e soprattutto di mountainbike. Webmaster del sito web AltopianoBike.com, sito di itinerari sull’Altopiano di Asiago, appassionato di cartografia e gps materia sulla quale organizzo corsi. Ho praticato la mountainbike a fasi alterne fin da giovane ma negli ultimi 5 anni in maniera esclusiva. Mi definisco un’escursionista ma non disdegno la partecipazione a qualche gara giusto per la sfida con me stesso. Ho partecipato alle ultime quattro edizioni della Sellaronda Hero e della Dolomiti Superbike. Frequento abitualmente i tracciati dei Colli Euganei (per la vicinanza a casa), dell’Altopiano di Asiago relativamente al quale ho creato il sito di itinerari AltopianoBike.com e la zona del Cadore e delle Dolomiti, abituale base di partenza durante i periodi di villeggiatura.

http://www.ruoteparlanti.com/wp-content/uploads/2014/10/lupo_pava_09.jpghttp://www.ruoteparlanti.com/wp-content/uploads/2014/10/lupo_pava_09-300x300.jpgEnrico LodiMountain Bike4season,4season 3000,all mountain,atb,bikepacking,fatbike,irontrust,khs,ruoteparlanti,snowbike
Grande appassionato di montagna, mountain bike e avventura, Alberto Pavanello è conosciuto sui social come 'Lupo Alberto' e del predatore ha sicuramente la fame con la quale si mangia le salite più ostiche e la ricerca della solitudine e del silenzio quando si inerpica sui percorsi più arditi per...